Circa un mese dalla firma
Dal momento in cui firmate e ci consegnate i documenti, di norma entro un mese siamo in consegna e in posa.
Un impianto non finisce il giorno dell’allaccio: comincia. Per questo il nostro lavoro è diviso in due metà, quella che si vede e quella che continua per i vent’anni successivi.
Un prezzo dato al telefono è un numero inventato. Il nostro nasce da due cose concrete: com’è fatto il tetto e quanto consumate davvero.
Veniamo a vedere tetto, esposizione, ombre, quadro elettrico e spazi. Senza impegno.
Partiamo dai kWh degli ultimi dodici mesi. Col simulatore sommiamo anche i consumi che arriveranno, se avete in programma induzione o pompa di calore.
Potenza, configurazione, produzione attesa e spesa. Per iscritto, prima che firmiate.
Comune, gestore di rete e GSE li seguiamo noi. L’iter del distributore arriva al massimo a 60 giorni.
Dal momento in cui firmate e ci consegnate i documenti, di norma entro un mese siamo in consegna e in posa.
Su un impianto residenziale si sta sul tetto due giorni in media, tre nei casi più complessi.
Qualunque cosa succeda, e chiunque sia salito sul tetto, il cliente fa riferimento a noi tramite il suo consulente.
È la parte che non si vede in un preventivo e che fa la differenza nel tempo. L’impianto resta collegato: voi vedete la produzione da un’applicazione, noi riceviamo un allarme quando qualcosa non va.
Gli allarmi arrivano a noi in tempo reale, su più livelli di gravità. Spesso il cliente non si accorge nemmeno che c’era un problema.
Ripristini e aggiornamenti li facciamo da remoto. Si sale sul tetto solo quando c’è un componente da sostituire davvero.
È la quota di componenti che abbiamo dovuto sostituire sui prodotti di gamma alta, quelli che montiamo normalmente.
È la garanzia sui moduli che montiamo. Una garanzia però vale quanto chi la firma e quanto dura l’azienda che la rilascia: per questo preferiamo impegnarci su quello che dipende da noi.
Preferiamo impegnarci su quello che controlliamo: l’assistenza per venticinque anni.
Il 50% dell’importo si può finanziare a tasso zero reale, TAN zero, sui prodotti di gamma alta.
Il preventivo riporta la spesa, la produzione attesa e il tempo di rientro calcolato sui vostri consumi, non su una media di mercato.
Il sopralluogo serve a noi per capire il tetto e a voi per capire se ha senso. Da lì nasce tutto il resto: studio di fattibilità, potenza, preventivo per iscritto.